Vai al contenuto
Torino ImmobiliareTorino · Piemonte
Journal

Guida all'acquisto

Cosa verificare prima di comprare un appartamento d'epoca a Torino

I soffitti di quattro metri sono meravigliosi e costosi. Ecco la lista che percorriamo prima di lasciare che un cliente faccia un'offerta su qualcosa costruito prima del 1940.

Elena Ferrero · 18 giugno 2026 · 7 min

Le due facciate barocche gemelle di piazza San Carlo con al centro la statua equestre di Emanuele Filiberto

Quasi tutto ciò che può andare storto in un acquisto d'epoca in questa città è conoscibile in anticipo. È conoscibile da tre documenti e da un pomeriggio passato nello stabile, ed è quasi sempre più economico scoprirlo prima del preliminare che dopo.

Si parte dai verbali di assemblea degli ultimi cinque anni. Dicono cosa è stato deliberato, cosa è stato rinviato e — soprattutto — su cosa il condominio litiga. Un rifacimento della facciata discusso e rimandato tre volte è una spesa con una data non ancora fissata. Per la legge italiana l'obbligo ricade su chi è proprietario quando l'opera viene deliberata, non su chi lo era quando se ne è parlato la prima volta.

Poi l'attestato di prestazione energetica e, in particolare, l'impianto di riscaldamento che descrive. Impianto centralizzato con contabilizzazione individuale è l'esito buono. Centralizzato senza contabilizzazione significa pagare per millesimi a prescindere dai consumi: in un ultimo piano dentro uno stabile pieno di pensionati al piano terra, non è a vostro favore.

Terzo, la planimetria catastale confrontata con ciò che c'è davvero. Le difformità tra stato di fatto e stato di progetto sono frequentissime nel patrimonio storico torinese e vanno sanate prima del rogito. È lavoro ordinario, ma richiede settimane e qualcuno deve pagarlo. Stabilite chi prima di concordare il prezzo.

Poi percorrete lo stabile. Guardate il tetto dal cortile, guardate le vetrate di scala, guardate se l'ascensore arriva all'ultimo piano e, se non ci arriva, se il vano ne consente il prolungamento. Guardate l'umidità in cantina. Guardate lo stato degli scarichi in cortile.

Infine l'altezza. Quattro metri sono la ragione per cui si compra un piano nobile, e sono anche una stanza che costa circa un terzo in più da riscaldare rispetto alla stessa superficie a 2,70 m. Chiedete due inverni di bollette reali: un venditore onesto le ha.