Torino di pregio tiene mentre il resto del Nord rallenta
I prezzi richiesti nei quartieri di pregio salgono del 2,9% su base annua, trainati da Cit Turin e San Salvario. Si allungano i tempi di vendita per tutto ciò che non è ristrutturato.
Aggiornato al 8 luglio 2026
Media di pregio, €/m²
3.325 €
+2,9%
Media ponderata sui sei quartieri seguiti, solo immobili ristrutturati.
Giorni sul mercato
94 giorni
+11%
Il ristrutturato si vende in una sessantina di giorni; è il non ristrutturato ad alzare la media.
Sconto sul richiesto
4,8%
-0,6%
Più stretto dell'anno scorso: i venditori partono con prezzi più realistici.
Rendimento lordo da locazione
5,1%
+0,3%
San Salvario e le vie attorno al Politecnico guidano la città.
Prezzo indicativo al m², per quartiere
- Crocetta3900 €+3,1%
- Centro e Quadrilatero3650 €+2,4%
- Borgo Po e Gran Madre3450 €+2,7%
- Collina e Superga3200 €+1,9%
- Cit Turin2950 €+4,2%
- San Salvario e Valentino2800 €+5,1%
I valori sono fasce indicative di prezzo richiesto per il segmento di pregio di ciascun quartiere, non una media di tutte le compravendite.
In sintesi
- 1
Ristrutturato e non ristrutturato sono ormai due mercati distinti. Un appartamento finito in Crocetta raccoglie offerte in due mesi; lo stesso appartamento con bagni anni Novanta resta fermo sei mesi e poi si vende con uno sconto superiore al costo della ristrutturazione.
- 2
Cit Turin cresce più della Crocetta per il terzo anno consecutivo. Il divario in €/m² tra le due si è ridotto dal 32% al 24% dal 2023, e la ragione è Porta Susa.
- 3
Le ville di collina sono l'unico segmento con volumi in calo. Gli acquirenti sono più sensibili alla classe energetica di un tempo, e una villa anni Sessanta in classe G ha oggi una platea molto più ristretta rispetto al 2023.
- 4
La domanda in locazione resta il fondamentale più solido della città: continuano a crescere sia gli iscritti al Politecnico sia i pendolari settimanali su Milano grazie all'alta velocità.